Loading

L’OCEANO NELLA GOCCIA (62) - Digambara


 La vita quando è riscoperta come la tua grande storia d’amore ti apre al cambiamento, fin dentro alla tua mente, al suo funzionamento.
L’esperienza, soggettiva-oggettiva, sempre più dominante della Presenza cambia profondamente la realtà percepita e compresa, il significato della vita.

Tutto il mondo della mente, la sua (tua) realtà, si fonda sul movimento. La mente, quando vede movimento, lo oggettivizza, creando  la realtà percepita delle forme/nomi e lo inserisce nella storia che continua a raccontarsi, incessantemente. Se non si muove (o non si tocca etc) un oggetto rimane inconsistente, di basso significato/attenzione, come parte dello sfondo indifferenziato. La mente crea anche il soggetto (io/me) attraverso l’esperienza ripetuta e sempre più coordinata del movimento del mio corpo (quando il bambino inizia a “gattonare” salvo che venga anticipato da esperienze di sofferenza o mancanza, di disagio). La mente è ancora esclusivamente al servizio del corpo finchè non si espande e si rinforza in un mondo pensato, culturale, tutto suo che chiamiamo “passato”, “futuro” o “immaginazione”. Il collante che rende questo sogno credibile è il tempo-che-passa. Il sogno, la proiezione in cui siamo tutti inseriti, è così completo, funzionante e indiscusso – fino al tuo Risveglio.

*****

L’esperienza della meditazione è l’inizio dello scioglimento della realtà solo mental. La meditazione è capace temporaneamente di fermare il movimento della mente (io/me) che, come una scimmia continua a saltare da un ramo all’altro, da un pensiero all’altro. Immediatamente osservi l’emergere di una immobilità spaziosa, silenziosa, indefinita ma intima e potente. Inizia nella tua vita la fase della Presenza, la fine del mondo solo pensato/percepito, l’irrompere nel quotidiano del nulla-che-vive che nulla ha bisogno per esserci e per donarsi, nemmeno di te!

Nella meditazione si ferma il soggetto che rimane presente come testimone consapevole e rilassato mentre continua, ma senza la tua spinta complice, più lentamente, il fluire meno strattonato dei pensieri, delle immagini.

La mente in meditazione è solo un assaggio del Risveglio in cui tutto viene vissuto e creato nello spazio vuoto ma completo e pieno di significato, valore e bellezza, della Presenza. Da quel momento, questa immobilità silenziosa è onnipresente spesso come sfondo consapevole, altre volte come esperienza dominante. Qualcosa si è fermato per sempre nella tua mente: le “app” biologiche, evolutive, che tengono insieme il mondo della mente sono depotenziate e viste per quello che sono, strumenti straordinari, meravigliosi, talvolta magici, che accompagnano e permettono il regalo della mia vita. Infatti, appena metto in movimento il mio corpo SEMBRA di andare verso altrove, di spostarmi.

Quando invece mi fermo , anche se su un mezzo in movimento (esempio su un treno), SEMBRA invece che tutto mi venga incontro.

E ancora, finchè vedo/credo nella realtà nel tempo-che-passa, SEMBRA che la vita passi da una scena all’altra, che il cambiamento incida sulla mia realtà, cambi la mia coscienza….

Finchè tengo separato me-soggetto da altro-oggetto, SEMBRA che tutto sia separato tra dentro e fuori e in sé diverso.

Finchè mi perdo nel mio stesso film e credo di essere questa forma umana, SEMBRA che la polarità, gli opposti e personaggi con le loro relazioni che giocano nelle mie storie, nei miei significati pensati, siano reali..

Questo il segreto del Mago, questo il potere di Maya

Fermati, sciogliti nella infinita spaziosità della Presenza e osserva come si trasforma la tua vita…

*****

L’aumento di consapevolezza, che prepara e risplende nel Risveglio della Presenza, ha la capacità di aprirti a una visione della realtà piena di pace, completezza e perfezione.

La crescita della consapevolezza è resa possibile e a sua volta favorisce la perdita di potere della mente sulla tua vita, che realizzi perchè crescono i momenti dove semplicemente vai col flusso degli eventi. Questa mente che ha giocato un ruolo faticosissimo di sostituto di verità, perdendosi spesso nei meandri delle sue divisioni, giudizi e frammentazioni. E comprendi definitivamente che la realtà della mente dipende SOLO dalle sue stesse regole del gioco, e svelarle E’ scioglierne l’illusione e liberarti dal loro potere.

Per la prima volta realizzi che nell’immobilità tranquilla e completa della Presenza non scorre più il tempo (vedi anche post precedenti): è facile accorgetene se, ad occhi aperti, rimani stabile e ricettivo nell’attenzione, lasciando che le cose/forme cambino davanti ai tuoi occhi rimanendo tranquillo e silenzioso. Tutto quello che vedi e percepisci in questo momento è perfettamente sincronizzato nell’adesso ma non sposta minimamente il presente che lo include – da cui e su cui c’è la tua attenzione rilassata. Non c’è “bisogno” del tempo finchè sei immobile!

Sei sempre e comunque Presenza e questo domina su “quale” è il tuo presente. Così la visione convenzionale della realtà e la mente si libera dall’illusione del tempo-che-passa che ne è il suo collante e presto rilascerà la Luce della Vera Visione

*****

L’esperienza  della tua attenzione immobile è il segreto della meditazione che fiorisce naturalmente nella continuità della Presenza. Puoi arrivare alla Presenza consapevole anche attraverso  la totalità della tua azione, nella tua danza (whirling Sufi ad esempio), nel tuo canto o nell’incontro intimo tantrico e tutte le volte che esperimenti di essere completamente fluido energeticamente nel corpo e nel respiro, con l’aiuto delle tecniche di meditazione attive di Osho (Dinamica, Kundalini, Nataraj etc) nella Mindfulness o in vari esercizi di Gestalt, di Yoga, di Bioenergetica…

Immobilità, silenzio, totalità, respiro, corporeità, meditazione e poi ancora,devozione, arresa, preghiera…sono quindi le principali porte di accesso.

Presenza è assoluta, definitiva consapevolezza di esserci. Senza barriere o limiti alcuno la tua coscienza registra e si fa attraversare e risponde agli eventi da se stessa generati nei vari livelli di manifestazione. Presenza diventa il tuo “centro di gravità permanente” (Battiato)

Presenza è il riscoprire la mente naturale (Osho), è la tua natura che ormai si è risvegliata. Ormai ti sei riscoperto innocente, intoccabile, incondizionabile, senza paura, e puoi affidarti totalmente alla vita, senza più remore, senza più vivere il senso di incompletezza e mancanza, puoi lasciarti vivere liberando dalle paure della mente il corpo e il suo regno su questa Terra.

E’ in definitiva la qualità dle tuo Essere che libera l’esplorazione del tuo potenziale umano e l’esaurirsi della spinta che ti ha portato qui e, in modo naturale, è la migliore preparazione per il “dopo” questo livello di manifestazione di cui inizia presto l’esplorazione.

*****

L’esperienza diretta rimane profondamente tua, ma è assolutamente in sé universale e immutata nei secoli. Arrivato a questo punto, cerchiamo parole dove parole non ci sono. Ovviamente non ci sono per te ma sono ancora necessarie per condividere una direzione e per ispirare e incoraggiare..

Qui la lettera maiuscola è usata perché sono parole-suoni che indicano qualità essenziali, Qualità dell’Essenza di Ciò-Che-E’. Qualità  che sono totalmente non causate, non dipendenti, non condizionate, a-temporali…

Il Riconoscimento è un non-luogo, questo “dove”, in cui non può esserci distanza tra chi sei e cosa sei e come sei. Anam, il senza nome, il nome ultimo, finale di Dio, del Sè.

Ecco allora che chiami Silenzio ciò che sperimenti con l’immobilità della mente. Il silenzio E’ l’immobilità della mente che ascolta come Consapevolezza.

Ma anche il Vuoto è l’immobilità della mente e Silenzio. Immobilità della mente che si regala, si sente, e si fa riconoscere anche come Silenzio e Vuoto. La massima pienezza di coscienza, la sua massima estensione.

Chiarezza: l’immobilità della mente è possibile quando non c’è alcuna traccia di io/me che ne è l’ombra. Allora il Vuoto è pura luminosità. E quindi questo luogo che luogo non è, questa Essenza Risvegliata, questa Presenza Consapevole, la vedi e la chiami anche Luce. Perché così vive l’essere di Luce che tu sei.

Riscoprirlo significa aver realizzato il pieno potenziale umano ovvero la realizzazione del divino in forma umana.

Amore è la spinta a viverlo, tutto questo, e condividerlo, inevitabilmente, finalmente…

Le stesse qualità se riflesse dalla mente le puoi trovare, a certe condizioni e temporaneamente, nel mondo quotidiano e nella natura ancora solo umana– assaggi luminosi che come sassolini bianchi indicano la strada, finchè strada è per te…

*****

Il Riconoscimento risponde alla domanda “chi sono io veramente” e poi “che cosa è questo veramente”, “cosa è la realtà”, “cosa è la Verità”...

Per “risposta” non immaginare chissà quale formula segreta ma sai che ti appartiene quando noti una comprensione profonda e definitiva: queste domande non sorgeranno più nella tua vita.

Scopri una nuova forza diretta e progressiva che, come una chiave d’oro, scioglie, a poco a poco, gli altri grandi nodi dell’ignoranza che finora ti hanno tenuto prigionieri nel sogno di Maya. Energeticamente, il cambiamento lo puoi cogliere come un senso di unità, riunificazione, avvicinamento: la NON-SEPARAZIONE è alla base del nuovo paradigma, la stella polare, il grande attrattore della nuova realtà.

Di conseguenza, il Riconoscimento rivela anche che le polarità che danno forma e consistenza al mondo e soprattutto gli opposti che ne sembrano la regola ordinatrice,non hanno lo stesso significato e natura che pensavi finora, anche se, per poterle integrare, sarà necessarie riscoprirle e liberarle nella com-prensione e nella riunificazione energetica (mente-cuore-corpo). Questo comporta una continua messa a fuoco e scioglimento della distorsione cognitiva ed energetica (illusione) che le hanno alimentate. E un grande potere finora disperso e nevrotizzato torna alla fonte, in pace

Questa la nuova visione che emerge e ti dà la direzione: la polarità positiva è sempre un riflesso della Verità mentre quella “negativa”, in quanto tale, è SEMPRE E SOLO riflesso di una illusione, una distorsione percettiva, cognitiva, psicologica che dipende dalla incapacità della mente (almeno finora) di com-prendere, di includere, di non-separare.

Mancanza, paura,tristezza,  sofferenza, morte, colpa, ingiustizia, bruttezza,  non hanno cioè una realtà essenziale come invece l’hanno le loro polarità positive rispettive: pienezza, pace, gioia, piacere, vita, merito, giustizia, bellezza…

Questo è un balzo nella tua consapevolezza che toglie alle fondamenta l’ineluttabilità della sofferenza umana, e ti avvicina e ti prepara per la legge del Cuore, per molti di noi il prossimo passo evolutivo della consapevolezza (vedi il modello dell’evoluzione della coscienza individuale)

*****

Ormai è evidente che tutta la realtà pensata dalla mente (la c.d. realtà convenzionale) è radicalmente creata, modificata, combinata da regole euristiche in sé illusorie – ovvero che non reggono la verifica da un punto di vista superiore perché più sintetico, universale, stabile etc. Questo significa che finalmente stai togliendo potere all velo di Maya, la grande illusione. Essa continuerà a essere il paradigma di riferimento per farci giocare nella vita, nelle “relazioni con me, l’altro e le cose” ma non nasconderà più la luminosità piena e completa e immobile e pacifica della Coscienza che mi sta vivendo.

L’influenza anche a livello pratico è comunque enorme: molto di quello che prima veniva giudicato come strano, eccezionale, incomprensibile e spirituale diventa il riferimento del nuovo paradigma della realtà (e il Cuore lo sapeva da tempo…).

L’invisibile rimane tale per gli occhi ma non per la Presenza. E’ il regno dove qualunque forma e nome si sgretolano perchè non esiste più riflesso né mancanza

Ad esempio, la morte di una persona amata sarà vissuta in un modo molto diverso rispetto al passato. Soprattutto se avete avuto assieme profonde e ripetute esperienze di condivisione in Presenza, la verità per te è che, semplicemente detto, l’altro non è mai morto. Non PUO’ morire. Esperienza diretta e precisa, inequivocabile, non un atto di fede. Al livello più profondo vivrai la stessa esperienza di presenza, unione e amore. Sei andato oltre l’illusorietà della relazione che rimarrà come campo di gioco per le esperienze e storie umane, non certo luoghi di verità…

L’invisibile e lo spirituale riflettono quindi non solo il limite dei nostri occhi ma anche il nostro limite cognitivo ed esperienziale: questo andare oltre è Risveglio a te stesso e Liberazione dall’ignoranza

*****

“L'incarnazione della verità comincia con la realizzazione che ogni cosa e non-cosa manifesta costituisce il tuo vero corpo. Comincia un processo di graduale incarnazione del trascendente nella personalità umana.Accetta ogni cosa, e non sarai più legato a nulla. Qualunque cosa accetti ne vai al di là.”

Fatti guidare da Adyashanti nel cammino dopo il tuo Risveglio